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Statuto
| ATTO COSTITUIVO
E STATUTO DEL
CENTRO STUDI PER LA STORIA DELL'EUROPA MEDITERRANEA
Addì, presso la Facoltà
di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell'Università
della Tuscia di Viterbo in via Largo dell'Università,
s.n.c., sono presenti i signori:
ANNA CAPRARELLI
SANTE CRUCIANI
CINZIA PELLEGRINI
MAURIZIO RIDOLFI
LUISA SELVAGGINI
Detti componenti, senza testimoni
per espresse loro rinuncia, convengono quanto segue:
TITOLO I
Art. 1- E' costituita tra essi componenti un'Associazione
culturale denominata "Centro Studi di Storia dell'Europa
Mediterranea".
Art. 2- La sede provvisoria dell'Associazione è fissata
in Viterbo presso la Facoltà di Lingue e Letterature
Straniere Moderne, via S. Camillo de' Lellis, Largo dell'Università,
s.n.c.
Art. 3- L'Associazione è retta dalle norme statutarie
del Titolo II del presente atto. Per quanto non espressamente
ivi previsto, valgono le norme del Codice Civile e le leggi
speciali in materia di Associazioni. Le controversie non di
competenza degli organi statutari sono decise dal Pretore.
TITOLO II
Art. 4- Il "Centro Studi di Storia dell'Europa Mediterranea"
non ha fini di lucro.
Art. 5- L'Associazione ha lo scopo di promuovere l'attività
di studio e di ricerca a livello interdisciplinare e comparativo
nel campo della storia della civilizzazione nell'Europa meridionale
e mediterranea.
Art. 6- Per raggiungere gli scopi sociali l'Associazione si
propone di:
a) organizzare seminari, conferenze, incontri di studio, corsi
di elezioni tematiche, presentazione di libri e convegni;
b) censire materiale bibliografico nonché creare un
centro specializzato di documentazione, con i diversi supporti
tecnici (stampa, audio-visivo, fotografico, cd, ondine)
c) stabilire relazioni e forme di collaborazione con Istituzioni
ed enti,pubblici e privati, italiani e stranieri, che abbiano
interessi similari, anche ai fini dell'organizzazione di iniziative
comuni;
d) curare in modo particolare la collaborazione con università
e organismi di ricerca;
e) promuovere la stampa di pubblicazioni (libri, articoli
su periodici, atti di incontri di studio, ecc.) che dia riscontro
dei progressi degli studi sull'Europa meridionale e mediterranea;
Art. 7- L'Associazione potrà essere sciolta soltanto
con deliberazione dell'Assemblea dei Soci. In mancanza di
tale deliberazione l'Associazione si intenderà prorogata
tacitamente di due anni in due anni. Il primo biennio si intende
concluso il 31 dicembre 2002.
Art. 8- L'Associazione vive:
a) dei contributi dei soci, consistenti nella quota di iscrizione
e nella quota annuale fissata ogni anno dall'Assemblea;
b) dei contributi concessi da istituzioni, enti pubblici e
privati, soci titolari di fondi di ricerca e privati cittadini;
c) dei proventi di pubblicazioni nonché dei proventi
di contratti di ricerca e consulenze per l'organizzazione
di iniziative culturali (mostre, corsi di aggiornamento, ecc.);
d) di altri proventi, lasciti, sovvenzioni, donazioni comunque
destinati alle finalità ed alle attività di
cui agli artt. 6 e 7.
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Art. 9- Sono soci
fondatori dell'Associazione i soggetti partecipanti al presente
atto costitutivo. Con delibera dell'Assemblea, adottata a
maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto, si potrà
procedere all'ampliamento del numero dei soci, che non potrà
superare il numero di quindici. Possono far parte dell'Associazione
coloro i quali, sia dal punto di vista professionale, sia
per interessi culturali, ne condividano gli scopi ed accettino
le norme del presente atto.
Art. 10- I soci hanno il dovere di partecipare alle attività
dell'Associazione.
Art. 11- Il socio che intenda dimettersi dovrà informare
per iscritto l'Associazione, nella persona del legale rappresentante,
entro il termine perentorio del 15 dicembre. La richiesta
di dimissioni presentata oltre tale data vincolerà
il socio per l'anno successivo; la qualità di socio
si perde per insolvenza o per altri gravi motivi. L'Assemblea
delibera il provvedimento di decadenza.
Art. 12- Organo deliberante dell'Associazione è l'Assemblea
dei soci in seduta ordinaria e straordinaria. La seduta ordinaria
si riunisce almeno una volta all'anno per deliberare sul bilancio
preventivo e consuntivo e per procedere alla elezione delle
cariche sociali di cui ai successivi artt. 14, 15 e 16. Il
Presidente ed il Segretario dell'Associazione sono anche Presidente
e Segretario dell'Assemblea dei Soci. L'Assemblea è
convocata dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno
e qualora ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci ed
è validamente costituita quando siano presenti i due
terzi dei soci. In seconda convocazione le sedute sono valide
con la presenza della maggioranza assoluta dei soci. L'Assemblea
provvede alla elezione degli Organi dell'Associazione. Gli
organi durano in carica due anni e non vi sono divieti alla
rieleggibilità. L'Assemblea potrà costituire
specifiche sezioni di studio e di ricerca nominando coordinatori
responsabili, supportata in questo compito da un Comitato
scientifico composto di studiosi, italiani e stranieri, indicati
dal Presidente. Tutte le cariche sono a titolo gratuito, salvo
il diritto di rimborso delle spese opportunamente documentate.
Art. 13- Organi dell'Associazione sono: il Presidente, il
Segretario, l'Amministratore.
Art. 14- Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione.
In caso di assenza o impedimento, la rappresentanza è
demandata al Segretario.
Art. 15- Il Segretario Sovrintende all'attività dell'Associazione,
invia le convocazioni, redige i verbali.
Art. 16- L'amministratore ha la responsabilità dei
beni dell'Associazione, di cui redige un inventario annuale,
controfirmato dal Presidente e dal Segretario. Cura la preparazione
del bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'Assemblea.
Art. 17- L'esercizio finanziario si chiude il 31 marzo di
ogni anno; l'anno sociale coincide con l'anno solare.
Art. 18- Per modificare le norme del presente atto, l'Assemblea
dovrà raggiungere in seduta almeno la presenza di due
terzi dei soci e la deliberazione ottenere il voto favorevole
della maggioranza assoluta dei presenti e votanti.
Art. 19- Entro il 31 dicembre 2001 deve essere convocata un'Assemblea
per approvare il piano di attività per l'anno 2001
e per eleggere le cariche sociali di cui agli artt. 14, 15
e 16.
Art. 20- Fino alle elezioni di cui al precedente art. 19,
sono eletti provvisoriamente in qualità di Presidente
il prof. Maurizio Ridolfi, di Segretario la dott. ssa Luisa
Selvaggini, di Amministratore il dottor Sante Cruciali, di
Responsabile per le Relazioni Internazionali la dott. ssa
Cinzia Pellegrini, di Responsabile per la Comunicazione Anna
Caprarelli, i quali accettano.
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