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Centro Studi per la Storia dell'Europa Mediterranea
Facoltà di Letterature e Lingue Straniere Moderne
Università della Tuscia

Linguaggi della politica nel '900
Propaganda e comunicazione di massa nella storia delle campagne elettorali

Convegno internazionale di studi
Aula Magna "Bonaventura Tecchi"
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne
via S. Camillo de' Lellis,
Largo dell'Università, s.n.c.
01100 Viterbo

Viterbo, 3-5 aprile 2001


Come è cambiato il modo di fare le campagne elettorali negli ultimi cento anni? Quali forme e quali tecniche di linguaggio sono state utilizzate per catturare l'attenzione e il consenso dei cittadini-elettori? In che modo le campagne elettorali di Silvio Berlusconi e Francesco Rutelli possono essere paragonate a quelle del passato? A questo ed altro, storici delle culture e delle comunicazioni politiche, italiani e non, dedicheranno la loro attenzione in un incontro che si terrà a Viterbo nei giorni 3, 4 e 5 aprile.
Corrispondendo ad un crescente interesse culturale e scientifico, oltre che alle continue sollecitazioni provenienti da giornali e televisione, il Centro Studi per la Storia dell'Europa Mediterranea, avente sede presso la Facoltà di Letterature e Lingue Straniere Moderne dell'Università della Tuscia, in collaborazione con il Centre d'Histoire politique et religieuse de l'Europe contemporaine (Università di Paris X-Nanterre), organizza un convegno internazionale di studi sul tema Linguaggi della politica nel '900. Propaganda e comunicazione di massa nella storia delle campagne elettorali. Attraverso un approccio comparativo e interdisciplinare, lungo la cronologia compresa tra gli inizi del Novecento e i primi decenni del secondo dopoguerra, il tema verrà preso in esame con riguardo al contesto europeo e quindi ad una analisi ravvicinata del caso italiano.
Attraverso la storia delle campagne elettorali, il convegno vuole portare un originale contributo a proposito della trasformazione dei linguaggi della politica nel Novecento. In relazione ai principali sistemi politici europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna), la messa a fuoco del caso italiano nel corso di oltre un secolo (dall'età liberale a ai due dopoguerra) permetterà di analizzare gli effetti del passaggio dalle forme tradizionali della propaganda politica alla moderna comunicazione di massa.
Emergeranno alcuni dei temi sui quali oggi gli studi storici tornano a interrogarsi in modo nuovo: il ruolo dei notabili nella organizzazione del consenso, l'entrata in scena delle "macchine elettorali" legate ai grandi partiti politici, il processo di massificazione della lotta politica nel primo e soprattutto nel secondo dopoguerra, la personalizzazione e la spettacolarizzazione delle competizioni elettorali. Infine, si evidenziano le influenze della tecnologia nel mutamento dei linguaggi della politica, sia nello sviluppo dell'informazione (i manifesti, l'amplificazione della voce nei comizi, la stampa) sia nell'utilizzo dei moderni mezzi audiovisivi (dalla radio alla televisione).

 

Programma


Gli interventi

Rassegna stampa

Foto

 


Cattedra di Storia contemporanea
Prof. Maurizio Ridolfi
tel. 0761-357099
mridolfi@unitus.it

 

Comunicazione e Spazi Online
Anna Caprarelli
tel: 0328-8130577
caprarelli@iol.it

 

 

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